Guida Critica Golosa Lombardia 2012

Guida Golosa 2012Ragazzi, che esperienza. Giacomo Nogara, lecchese classe 1967, ha trovato il suo posto in questo relais stupendo e riposantissimo: la sua cucina, di creatività giudiziosa e (cosa che non guasta) porzioni non risicate, ostenta una sorta di calmo equilibrio.
E voi sedetevi nelle salettine ovattate della grande villa, o all’ombra riposante della terrazza, poi ordinate l’acqua (c’è la carta) e gettatevi nella mischia.
Dopo un appetizer di tartara di mozzarella al pesto di rucola, ecco antipasti come gli ancestrali, avvincenti missoltini (agoni essiccati del Lario) del pescatore Angelo alla brace con crema di aceto balsamico, olio extravergine di oliva lariano e bottarga di lavarello (su patate). O il carpaccio di Chianina marinato al coriandolo, rucola selvatica, erbe di montagna e citronette di senape dolce. Strepitosi, di primo, gli spaghetti di crusca Cav. Cocco con ragù di agnello, cipollotto e crema di balsamico tradizionale di Modena, per non dire penne di Gragnano con filetti di lavarello e fonduta di pomodoro.
Grande, tra i secondi, la tenerezza e l’umorosità del filetto piemontese in crosta di pistacchio di Bronte e pane d’Altamura con salsa al Sassella; intrigante la cernia bianca caramellata alla Vernaccia.
Chiusa sublime con isola galleggiante con crema alla vaniglia polinesiana, mandorle tostate e caramello all’arancia.
Grande anche la cantina, di raro respiro.